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Introduzione “Una
scuola che si rinnova”, è forse questo lo slogan che potrebbe essere
alla base della ricerca pubblicata in questo opuscolo e dei firmatari di
questa prefazione:un
preside (anche se non si dice più così!) ed un imprenditore della
montagna che firmano insieme un’introduzione non è cosa di tutti i
giorni. Ma è comunque segno dei tempi. La scuola con la sua neonata autonomia deve sempre di più confrontarsi con la realtà del territorio in cui opera; chi è impegnato nel mondo della produzione deve necessariamente riferirsi alla scuola, poiché è soprattutto da lì che nel futuro, e già nel presente, verranno le conoscenze e le competenze di coloro che potranno prendere il testimone e proseguire sulla via di uno sviluppo che, per fortuna e per le capacità degli uomini, nella nostra montagna è vivace. L’indagine che qui viene presentata va sicuramente in questa direzione: è fondamentale infatti che la scuola guardi al suo operato recente, che si rispecchia in pieno negli studenti che da lei escono e si impegnano o nella prosecuzione degli studi all’università (anche questo un fatto per nulla indifferente per il futuro della montagna) o nel mondo del lavoro. Importante è allora sapere dove sono finiti questi studenti, se studiano ancora o che lavoro svolgono, se si tratta di un’attività che risponde alle loro aspettative ed al corso che hanno concluso. Tutto
ciò riguarda la scuola, ma non solo: tutta la società che vive in
montagna deve interrogarsi e confrontarsi con la “sua” scuola.
Genitori di bambini piccoli o di ragazzi già grandi che devono
scegliere davvero “che cosa fare da grandi”, imprenditori
dell’artigianato o dell’industria, amministratori pubblici, persone
impegnate nella cultura crediamo debbano guardare a questo specchio
della società che è la scuola tutta e quella superiore in particolare. Questi sono i motivo che ci hanno spinto a promuovere la messa a disposizione di tutti, dei dati di questa ricerca, che crediamo debba proseguire, come crediamo debbano essere intensificati i contatti fra la scuola, il mondo della produzione e quello della politica, per far sì che fra educazione, cultura e specializzazioni la scuola possa rispondere meglio a questa nostra società montana.
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| Augusto
Niccolai dirigente scolastico dell’I.I.S. “Montessori da Vinci” di Porretta Terme |
Orlando
Masini presidente CNA di Porretta Terme |