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Premessa

La scuola superiore che ha sede a Porretta Terme, che serve a tutta la montagna bolognese ed alle vicine modenese e pistoiese, ha visto nell’anno 2000 un fatto di basilare importanza: l’unificazione del Polo scolastico “Maria Montessori” con l’Istituto tecnico “Leonardo da Vinci”. La nuova situazione che si è venuta a creare ha permesso di affrontare i problemi in modo meno settoriale e molto più comprensivo della realtà sociale, economica e culturale di tutta la montagna.

Ben presto la scuola ha sentito l’esigenza di confrontarsi in modo nuovo con la realtà del territorio sul quale opera, poiché solo così si può sperare di dare un servizio adeguato alle esigenze di oggi. In questa prospettiva i docenti del nuovo Istituto Montessori-Da Vinci hanno iniziato una riflessione collettiva sul rapporto fra la scuola superiore e la realtà della montagna anche al fine di realizzare un migliore orientamento dei propri studenti. In questa riflessione si è mostrata subito la necessità di coinvolgere le Scuole medie della montagna: solamente un serio coordinamento fra scuola media e scuola superiore può infatti rispondere al meglio alle nuove esigenze. Allo stesso modo si è sentita l’esigenza di aprire, o meglio di continuare in modo più diretto e concreto, contatti con la ricchissima realtà produttiva locale per prestare orecchio anche alle esigenze del mondo del lavoro.

Da tutti questi contatti e suggestioni nell’anno scolastico 2001-2002 da un lato sono state realizzate alcune riunioni con un gruppo di imprenditori della montagna particolarmente sensibili al rapporto con la scuola, da cui è scaturita l’esigenza di continuare nel tempo i rapporti, costituendo un vero e proprio tavolo comune scuola - mondo del lavoro. Dall’altro lato e parallelamente a questa attività, si è costituito un gruppo di lavoro composto da docenti sia delle scuole medie sia della superiore, la cui attività ha avuto l’appoggio costruttivo della Provincia di Bologna che, tramite la Fondazione Aldini-Valeriani, l’ha finanziato.

Il nostro lavoro ha avuto essenzialmente due precisi obiettivi:

  1. stabilire un rapporto permanente fra i due ordini di scuola permettendo così una migliore comunicazione, sia al fine di un migliore orientamento degli studenti delle terze medie, sia per permettere alla scuola superiore di disporre di dati attendibili sugli allievi che si iscrivono alle classi prime.

  2. avviare un’indagine, che nella zona non era mai stata condotta, sugli sbocchi occupazionali dei diplomati dei vari tipi di maturità, anche per capire se gli indirizzi di studio attualmente presenti nell’Istituto “Montessori-Da Vinci” rispondono alla realtà culturale ed economica della montagna e per comprendere se le mansioni svolte dai nostri diplomati corrispondono o meno al tipo di studi da loro condotti a termine e conclusi col diploma.

L’attività del gruppo di lavoro è iniziata nell’autunno del 2001 ed è durata l’intero anno scolastico 2001-2002. Nel primo periodo abbiamo cercato di individuare alcune chiare modalità di scambio di informazioni sugli alunni che dalle classi terze delle varie scuole medie si iscrivono all’Istituo “Montessori-da Vinci”.

Per questo è stata predisposta una scheda che permette di trasmettere dai consigli di classe del terze medie le informazioni essenziali relative agli studenti che si iscrivono in uno dei nove indirizzi dell’Istituto, al fine di permettere un migliore inserimento ed un più proficuo apprendimento.

Nel secondo periodo la riflessione si è spostata all’indagine sugli sbocchi occupazionali dei nostri diplomati e sulle modalità di raccolta dei dati. Si è predisposto quindi un questionario le cui domande sono state a lungo discusse, affinché i docenti di entrambi i tipi di scuole potessero portare la loro esperienza, in molti casi pluriennale, nel reperire gli elementi più rilevanti per l’orientamento e la programmazione scolastica.

Una delle prime importantissime conseguenze di questo lavoro si è recentemente realizzata in occasione delle proposte di trasformazione degli indirizzi di studio esistenti e dell’eventuale apertura di nuovi corsi, sollecitate dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Provincia di Bologna. È ovvio che i dati raccolti con questa indagine sono risultati di fondamentale importanza proprio al fine di confrontare gli esistenti indirizzi con la nuova realtà socio-economica della montagna bolognese sud-occidentale e delle vicine parti delle province di Pistoia e Modena che gravitano sulla nostra scuola. Così, dopo una lunga e proficua discussione all’interno dell’istituto e con gli enti locali, sono uscite le seguenti proposte, poi fatte proprie dall’assessorato all’istruzione della Provincia di Bologna:

- trasformazione del Tecnico chimico in un nuovo indirizzo Tecnologico per la chimica

- trasformazione del Tecnico informatico in un nuovo indirizzo Tecnologico per l’elettronica e le telecomunicazioni

- trasformazione del Pedagogico-sociale in Liceo delle scienze sociali.

Apertura ex novo dei seguenti corsi:

- Nuovo indirizzo Tecnologico per la meccanica

- Professionale meccanico

- Serale informatico

Resterebbero inalterati i corsi di

- Tecnico per la meccanica

- Liceo scientifico

- Liceo linguistico

- Professionale turistico

- Professionale aziendale

- Serale meccanico

Tutta questa complessa proposta di trasformazione degli indirizzi presenti nella scuola è stata sicuramente molto più meditata ed aderente alla realtà della montagna in presenza dei dati provenienti dall’indagine svolta. In appendice alla ricerca pubblichiamo i quadri orari dei vecchi e dei nuovi corsi.

Lorena Guidetti
docente di Matematica 
presso l’I.I.S. “Montessori da Vinci” di Porretta Terme
Renzo Zagnoni
docente di Italiano e Storia
presso l’I.I.S. “Montessori da Vinci” di Porretta Terme