Demetra è una figura della mitologia greca, figlia di Crono e di Rea.
Era la dea della terra coltivata e fertile, in particolare divinità del
grano "dalle mani piene di spighe e di papaveri".
La dea veniva venerata in tutta la Grecia e le sue feste venivano celebrate in
un'atmosfera di fervore e di gioia.
Due volte l'anno si tenevano ad Eleusi, presso Atene, i suoi misteri, celebrati
in segretezza all'interno del tempio. L'onore nel parteciparvi era così grande
che nessuno degli iniziati infranse mai il voto del silenzio.
Nei miti di Demetra, particolare importanza assume la sua ricerca della figlia,
Persefone, che Ade aveva rapito e portata nel mondo sotterraneo per sposarla.
Soltanto Elio, il dio del sole, fu testimone del rapimento e ne avvertì
Demetra. Folle di dolore, la dea abbandonò l'Olimpo, rinunciando alle sue
funzioni divine, nel tentativo di ritrovare la sua unica figlia. Mentre Demetra
vagabondava per il mondo travestita da vecchia, la terra non dava più frutti.
Un giorno, mentre si trovava ad Eleusi, si lasciò avvicinare dalle figlie del
re Celeo, che la invitarono a palazzo. La vecchia fu accolta molto bene, tanto
che la regina Metanira le affidò le cure del piccolo Demofoonte. Demetra depose
il piccolo sul fuoco, per renderlo immortale, bruciando in lui tutti gli
elementi di umanità. Ma la terra non dava frutti e sugli uomini incombeva la
minaccia della carestia.
Zeus tento di far recedere Demetra dai suoi propositi, ma, non riuscendovi, si
vide costretto a chiedere ad Ade la restituzione di Persefone, mandando Ermes
come messaggero nel mondo sotterraneo.
Ade aveva fatto mangiare alla moglie un chicco di melagrana (il cibo dei morti)
ed asseriva quindi che Persefone non poteva più lasciare il suo regno. Alla
fine Ade venne ad un compromesso: Persefono avrebbe passato quattro mesi con lui
(quelli invernali) e con la madre il resto dell'anno.
Un'altra festa è quella detta Tesmoforie, celebrata ad Atene verso la fine
di ottobre, in onore di Demetra Thesmophoros (portatrice di ricchezza
sulla terra).
La leggenda di Demetra e Demofoonte, richiamano i miti della mitologia
egiziana, con Iside che agisce in modo analogo per conferire immortalità al
figlio della casa reale di Biblos.
La sua corrispondente nella mitologia romana era Cerere.