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          Logo della Scuola Montessori - da Vinci di Porretta Terme in provincia di Bologna

UNESCO associated schools

Istituto di Istruzione Superiore "Maria Montessori - Leonardo da Vinci"

Via della Repubblica, 3 Porretta Terme - 40046 ALTO RENO TERME (BO) 

Telefono: 0534.521211 - Fax: 0534.23098
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Storia della Scuola

La scuola a Porretta Terme ha radici molto antiche: già nel secolo XVII il cardinale Angelo Ranuzzi fondò una prima scuola il cui maestro era l'arciprete.

Anche la scuola media e superiore hanno origini antiche poiché furono fondate negli anni venti del Novecento da monsignor Augusto Smeraldi che col suo Collegio Albergati (scuole e convitto) fondò l'unica scuola media-ginnasio di tutta la montagna fra Bologna e Pistoia.

L'attuale Istituto di Istruzione Superiore "Montessori – da Vinci", frutto della fusione di tutte le scuole superiori di Porretta, risale invece al 1960: in quel periodo vennero infatti aperti il Magistrale, il Liceo scientifico, l'Istituto tecnico ed il Professionale per steno-dattilografe, che furono le prime scuole superiori statali di tutta la zona.

La loro apertura rispondeva in pieno alle nuove richieste della società locale: da un lato l'esigenza di formare nuovi tecnici ed impiegate per l'industria meccanica in fase di forte crescita soprattutto con la Daldi e Matteucci di Porretta, dall'altro quella di formare nuove maestre in un periodo di allargamento della scuola di base e da ultimo quella di un'ampia prepararazione per chi voleva proseguire negli studi universitari.

Quegli istituti erano sezioni staccate di scuole di Bologna e Modena, ma presto divennero autonomi, in particolare il Magistrale col nome di "Maria Montessori" nel 1969 ed il Tecnico col titolo di "Leonardo da Vinci" nel 1970.

La novità del nuovo millennio è stata nel 2000 l'unificazione di tutte queste scuole che ha fatto nascere l'attuale Istituto d'Istruzione Superiore.


maria lgMaria Montessori nacque a Chiaravalle, Ancona, nel 1870 da una famiglia medio borghese. Nel 1896 diventò la prima donna medico d'Italia. In seguito cominciò a lavorare con i bambini disabili inventando il metodo didattico che porta il suo nome e che fu presentato a Roma nel 1907. Tale metodo, successivamente diffuso in tutto il mondo, sottolinea l'importanza dello sviluppo delle capacità di iniziativa e della fiducia in sé e prevede l'uso di strumenti concreti, basandosi sull'idea che imparare non significa memorizzare, ma toccare e sperimentare.

Le sue opere principali sono il Metodo della pedagogia scientifica applicata all'educazione infantile (1909), Il metodo Montessori (1912), Il metodo Montessori avanzato (1917), Il segreto dell'infanzia (1950) e La mente del bambino (1952). Fondò una Casa dei Bambini nelle borgate di Roma, lavorando sia con bambini disabili sia con banbini normali, con ottimi risultati. Nel 1924 venne istituito l'ente morale Opera nazionale Montessori, che, oltre a diffondere la conoscenza del metodo educativo, svolgeva attività di studio e di ricerca.

Morì nel 1952 a Nordwijk, in Olanda.

Tratto da Microsoft® Encarta® 2000. © 1993-1999 Microsoft Corporation.

daVinciLeonardo da Vinci nacque ad Anchiano, vicino Vinci (FI), il 15 aprile 1452, figlio naturale di ser Piero da Vinci, notaio, e di una certa Caterina.

La sua vita fu caratterizzata dall'amore per la conoscenza e per la ricerca. Fu pittore, scultore, architetto, ingegnere, scienziato, con risultati innovativi in ogni campo.

Fu uno degli artefici del Rinascimento. Le innovazioni che portò nella pittura influenzarono l'arte italiana per oltre un secolo e i suoi studi scientifici, soprattutto di anatomia, ottica e idraulica, anticiparono molte conquiste della scienza moderna.

Leonardo comprese l'importanza della sperimentazione scientifica meglio di ogni altro scienziato del suo secolo. Le sue teorie scientifiche, così come le sue innovazioni artistiche, erano basate su un'attenta osservazione dei fenomeni naturali. Purtroppo, come accadde spesso per i progetti artistici, molti suoi trattati scientifici non furono mai portati a termine. I suoi manoscritti, circa cinquemila pagine di appunti, sono quasi tutti leggibili soltanto allo specchio poiché Leonardo, mancino, scriveva alla rovescia, da destra verso sinistra.

Morì nel piccolo castello di Cloux ad Amboise il 2 maggio 1519.

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