con
Meremme Asani, Rabije Asani, Simona Chiodi, Ilaria Giovannelli, Silvia Lamboglia,
Valentina Lenzi, Sara Maldina, Noemi Manouh, Francesca Marchi, Sara Mazzetti,
Laura Pavani, Elisa Pietrangeli, Rita A. Serwaa, Elis Thoenes, Eva Thoenes,
Alex Vannini, Rita Vignali
regia di Nicola Bonazzi
Cento gradi è la temperatura alla quale l’acqua
evapora alla normale pressione di una atmosfera. Una soglia che elimina la possibilità
per l’uomo di usufruire di un bene primario: in nome dell’acqua,
dicono gli esperti, si combatteranno le guerre future. Una soglia anche simbolica:
in alcune zone l’acqua “evapora” semplicemente perché
c’è qualcuno che la sfrutta a danni di altri: è quello che
accade in Palestina. Abbiamo inventato un paese, Chiarafonte (l’assonanza
con Fontamara non è assolutamente casuale) dove la popolazione, poverissima,
può contare su un reticolo di acque ricche e pure. Ma i “signoroni”
della capitale decidono di appropriarsene deviando tutte le condutture e i corsi
d’acqua: qualcuno tenta di ribellarsi, altri piangono, chi tenta di bere
la pioggia, chi le proprie lacrime, copiosissime. Alla fine, la gente deve andarsene.
Ma dove? Esisteranno luoghi e persone disposti ad accoglierli? E troveranno
di nuovo l’acqua?Ecco la nostra piccola, timida riflessione su uno dei
grandi problemi dell’umanità.